Per la prossima stagione venatoria, sono state introdotte importanti restrizioni nelle canalette di Lugo, Lova, Cornio e Cavaizza, nei territori delle province di Venezia e Padova. Le nuove regole prevedono:
Per garantire la sicurezza aerea è stato decretato il divieto assoluto di caccia nella fascia di 250 metri attorno all’aeroporto Marco Polo, in direzione della laguna, per l’intera stagione venatoria 2024/2025.
Questa decisione segue l’ordinanza dell’ENAC e si inserisce in un percorso di tutela già attivo negli scorsi anni.
DettagliA partire da oggi, in risposta all’emergenza PSA, la Regione Veneto ha disposto una serie di misure urgenti e straordinarie per proteggere gli allevamenti suini. Ecco cosa c’è da sapere:
1. Blocco sanitario immediato: Tutti gli allevamenti di suini sul territorio regionale sono soggetti a blocco sanitario. Le AULSS sono incaricate di inserire un blocco “condizionato” nella Banca Dati Nazionale (BDN) per tutte le movimentazioni di suini in uscita.
2. Validazione dei Documenti di Accompagnamento (DDA): Prima di autorizzare qualsiasi movimento, le AULSS devono verificare attentamente i registri di mortalità aziendale e assicurarsi che l’allevamento non sia stato a contatto con focolai di PSA. Gli allevatori devono inviare con almeno 72 ore di anticipo una richiesta di validazione alla AULSS, accompagnata dai dati di mortalità delle ultime 48 ore.
3. Divieto di movimentazione verso eventi: È assolutamente vietato spostare suini verso fiere, mostre e mercati in tutta la regione, fino a nuova comunicazione.
4. Monitoraggio rafforzato: Continuano i controlli intensificati, che includono:
• Sorveglianza passiva su cinghiali morti o moribondi.
• Controlli mensili su campioni di suini allevati.
• Verifica delle misure di biosicurezza in tutti gli allevamenti.
5. Segnalazione obbligatoria dei sintomi sospetti: Veterinari e operatori della filiera sono obbligati a segnalare immediatamente qualsiasi segno di malattia o aumento anomalo della mortalità negli allevamenti. La mancata segnalazione comporta sanzioni severe.
6. Biosicurezza: Massima attenzione alle misure di biosicurezza! È essenziale garantire la pulizia e disinfezione di automezzi, stalle di sosta, e stabilimenti di macellazione. L’accesso degli autisti alle aree di allevamento deve essere evitato.
Per ulteriori informazioni, contattate il vostro Servizio Veterinario AULSS
DettagliIn vista della stagione venatoria 2024/2025, la Regione Veneto desidera richiamare l’attenzione su alcune precisazioni riguardanti la segnatura della Tortora (Streptopelia turtur) sul tesserino venatorio, sia nella versione BASE che in quella COMPLETA.
Ricordiamo che, in base al Piano Nazionale di Gestione della Tortora, è obbligatorio registrare i capi prelevati utilizzando gli applicativi informatici specifici, per un monitoraggio preciso e giornaliero sul portale MOVEMOSE
Potete visionare come usare il portale MOVEMOSE con il nostro tutorial su YouTube
DettagliIn risposta alla recente evoluzione dell’epidemia di PSA in Italia, che ha colpito allevamenti in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna e aumentato i casi tra i cinghiali selvatici, la Regione Veneto ha introdotto nuove misure di prevenzione:
1. Riduzione degli Accessi: Limitare gli ingressi negli allevamenti suini solo a quelli essenziali per le attività di controllo e sorveglianza.
2. Biosicurezza Rigorosa:
• Accesso vietato alla “zona pulita” degli allevamenti per il personale di controllo non ufficiale.
• Utilizzo di abbigliamento monouso e disinfezione delle attrezzature.
• Parcheggio dei veicoli all’esterno dell’area di pertinenza.
3. Tracciabilità: Garantire la tracciabilità delle movimentazioni di persone, animali, mezzi e materiali, con registrazione accurata degli ingressi nella “zona sporca”.
4. Rapporto delle Anomalie: Segnalare tempestivamente al Servizio Veterinario qualsiasi caso sospetto di sintomatologia o mortalità anomala tra i suini, così come il ritrovamento di cinghiali morti o moribondi.
DettagliLa Giunta Regionale del Veneto ha approvato la delibera n. 799 del 12 luglio 2024. Questa delibera aggiorna le “Zone ad alto rischio di introduzione e diffusione del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità” nella nostra regione.
Il Veneto ha adottato misure di sorveglianza e prevenzione per proteggere gli allevamenti avicoli, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria.
DettagliLa Regione Veneto ha pubblicato la Delibera n. 433 dell'8 luglio 2024, riguardante l'affidamento di servizi per il controllo ed eradicazione della Peste Suina Africana (PSA) attraverso una procedura aperta telematica.
Aggiudicazione alla COOPERATIVA AGRICOLA DEL BIDENTE SOC. COOP.
Obiettivi della Delibera:
La Giunta Regionale del Veneto ha approvato un importante provvedimento per affrontare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA) nel nostro territorio. La delibera n. 800 del 12 luglio 2024 include:
La Regione Veneto ha lanciato un nuovo piano per gestire l’impatto dei cormorani sulle attività ittiche e sull’ambiente locale per il periodo 2024-2028.
Cosa prevede il piano?
1. Protezione delle specie ittiche come il Temolo e la Trota marmorata.
2. Metodi ecologici per allontanare i cormorani: barriere, reti, dissuasori acustici e luminosi.
3. Azioni di controllo diretto, compresi abbattimenti controllati, per garantire un equilibrio ecologico e proteggere le attività economiche locali.
4. Coinvolgimento di enti pubblici e privati per l’attuazione e il monitoraggio delle misure.
DettagliIn ossequi a quanto previsto dal Piano di gestione nazionale della Tortora selvatica, dal Piano
di gestione nazionale del Moriglione e, da ultimo, dall’allegato al parere ISPRA sul progetto di
calendario venatorio “Possibilità di inserimento della Moretta Aythya fuligula nei calendari venatori
nelle regioni del Nord Italia”, acquisito con prot. n. 259614 del 29/05/2024 al progetto di calendario
venatorio per la stagione 2024/2025, la gestione venatoria delle medesime specie deve essere
subordinata alla messa a disposizione di dati degli abbattimenti e all’attivazione di un sistema atto a garantire un monitoraggio giornaliero dei prelievi delle specie medesime.