Con l’Ordinanza n. 84 del 10 settembre 2024, sono state adottate nuove misure per la prevenzione e il controllo della diffusione della Peste Suina Africana (PSA) sul territorio regionale. È stato rafforzato il controllo sull’applicazione delle misure di biosicurezza negli allevamenti suini e vengono fornite indicazioni per l’organizzazione della filiera delle carni suine in caso di focolai o estensione delle Zone di Restrizione.
Punti chiave dell’Ordinanza:
• Adeguamento obbligatorio delle misure di biosicurezza negli allevamenti entro 4 settimane.
• Rafforzamento dei controlli sui livelli di biosicurezza e sanzioni in caso di non conformità.
• Restrizioni per l’accesso agli allevamenti e obbligo di procedure di tracciabilità rigorose.
• Divieto di fiere, mostre e mercati con animali suini.
• Sensibilizzazione e comunicazione a tutta la filiera suinicola e alle autorità competenti.
DettagliLa Giunta Regionale ha approvato la Delibera n. 1018 del 3 settembre 2024, che autorizza il regime di prelievo venatorio al cinghiale (Sus scrofa) per la stagione 2024/2025 nelle Unità Gestionali “Lessinia” e “Monte Baldo” in provincia di Verona. Questa decisione, presa in conformità con le linee guida regionali, mira a gestire in modo efficace la popolazione di cinghiali e a contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA).
DettagliÈ stata emessa l’Ordinanza n. 3/2024 dal Commissario Straordinario per la Peste Suina Africana (PSA) con misure urgenti per la gestione dei focolai in Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Vista la situazione epidemiologica in peggioramento, è fondamentale rispettare rigorosamente le misure di biosicurezza negli allevamenti di suini, soprattutto nelle Zone di Restrizione. Per chi non rispetta queste misure, non è previsto il riconoscimento dell’indennità in caso di abbattimento degli animali.
DettagliLa nuova Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 977 del 27/08/2024 ha introdotto nuove regole per l’utilizzo dei richiami vivi appartenenti agli Ordini degli Anseriformi e Caradriformi durante la prossima stagione di caccia!
Ecco i punti principali:
• Obbligo di registrazione per tutti i detentori di richiami
• Utilizzo limitato nelle zone “A” e “B” ad alto rischio per l’influenza aviaria
• Divieto di spostamento dei richiami fuori regione e di introduzione da fuori regione
• Rispetto delle norme di biosicurezza per prevenire la diffusione di malattie
All’interno sono presenti gli allegati
La Regione Veneto ha emesso il Decreto n. 78 del 27 agosto 2024 riguardante la stagione venatoria 2024/2025. In base a questo decreto, è stabilito un divieto temporaneo di caccia nelle seguenti località di notevole interesse turistico:
È stato emesso il Decreto Cautelare n. 319/2024 dal Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto che sospende la preapertura della caccia alla Tortora selvatica (Streptopelia turtur) prevista per l’1 e 2 settembre 2024.
Il decreto blocca temporaneamente l’autorizzazione della Giunta Regionale, che aveva previsto un contingente massimo di 405 capi.
DettagliLa Regione del Veneto con l’aggiornamento del Piano Faunistico Venatorio 2022-2027. Secondo le nuove disposizioni (DGR 703/2024 e DGR 401/2024), l’attività di addestramento dei cani da caccia è soggetta a limitazioni importanti, soprattutto nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS). Ecco i punti chiave:
Assicuratevi di consultare le cartografie aggiornate e rispettare i periodi indicati.
DettagliLa Regione del Veneto ha approvato un importante Accordo di Collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e le Associazioni Venatorie riconosciute per il rilascio del tesserino venatorio regionale. Grazie a questo accordo, i cacciatori potranno ottenere il tesserino gratuitamente attraverso il Sistema Informativo ittico-venatorio.
Questa iniziativa mira a semplificare le procedure amministrative, rendendo più agevole l’ottenimento del tesserino venatorio da parte delle associazioni e degli ATC per i cacciatori Veneti.
DettagliCon la DGR n. 857 del 16 luglio 2024, la Regione Veneto rafforza il suo impegno nella lotta contro la Peste Suina Africana (PSA). Sono state delineate nuove linee operative per migliorare l’efficacia del sistema PRIU, coinvolgendo le Organizzazioni Professionali Agricole e identificando figure chiave per il coordinamento delle azioni sul territorio.
DettagliLa Regione Veneto ha nominato il Comandante del Corpo di Polizia Provinciale di Belluno, Oscar Da Rold, come Coordinatore Operativo Regionale. Questo incarico è cruciale per implementare le misure del Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) volto a contenere la popolazione di cinghiali e contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA).
Dettagli