La Regione del Veneto, con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 124 del 30 ottobre 2026, ha disposto il divieto del prelievo venatorio della Lepre comune (Lepus europaeus) in alcuni Ambiti Territoriali di Caccia e in un Comprensorio Alpino, a seguito delle criticità legate alla diffusione della mixomatosi associata alla variante virale Toledo-MYXV.
Il divieto entra in vigore dal 31 ottobre 2026 e resta valido fino al 30 novembre 2026 compreso, termine ordinariamente previsto dal Calendario venatorio regionale per il prelievo della specie.
I territori interessati sono:
ATC RO01
ATC RO02
ATC RO03
ATC PD04
ATC VE02
ATC VE03
ATC VE04
ATC VR05
ATC VR06
ATC TV03
ATC TV05
ATC TV06
Comprensorio Alpino TV14
Il provvedimento è stato adottato anche sulla base delle segnalazioni provenienti dagli stessi ATC e dal Comprensorio Alpino interessati, che hanno evidenziato criticità legate alla diffusione della malattia e/o alla riduzione della consistenza della popolazione di lepre.
La Regione evidenzia inoltre che, dai dati illustrati il 22 ottobre, la mixomatosi risulta presente in tutte le province venete ad eccezione di Belluno, considerata comunque ad alto rischio per la vicinanza alle zone interessate.
Restano valide le altre disposizioni del Calendario venatorio regionale non in contrasto con il decreto.